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”Io vorrei che gli italiani sapessero che non è vero che i siciliani sono mafiosi(…) gli eroi dell’antimafia sono tutti siciliani.”

Con questa amarezza verso chi punta il dito contro i meridionali, Giuseppe Fava cavalca l’ultima intervista prima di essere ucciso dal clan dei Santapaola. Le sue parole portano in superficie un problema cruciale. Ti fanno toccare con mano il reale perno su cui fa forza la criminalità organizzata oggigiorno: l’ignoranza.
Ignoranza che permane in larga parte nelle città del nord Italia dove si pensa ancora che la Mafia sia solo in Sicilia, l ‘Ndrangheta sia cosa puramente Calabrese e la Camorra appartenga in esclusiva alla realtà Campana.

Ma è proprio per far fronte a ciò che tra le mura di Bologna, più precisamente nelle aule dell’Alma Mater, nasce nel 2009 il Presidio Universitario Libera Bologna : “I ragazzi della Casa dello studente”.
Il nome è stato scelto per sottolineare la forte vicinanza, sentita da questi ragazzi, verso le vittime dello studentato de L’Aquila.

Perché in fondo, che tu sia di un Ateneo o di un altro, che tu appartenga ad una città con il Nettuno o ad una con la Fontana delle 99 Cannelle, altro non sei che un membro della nuova squadra di futuri lavoratori. Persone che sulla base della cultura vogliono impostare le loro vite.
Quindi quale può essere cultura migliore se non quella di informarsi ed informare riguardo la più grande vergogna italiana? Ed è proprio ciò che fanno queste giovani menti: autogestendosi e collaborando con la più famosa associazione Libera Bologna, propongono ad i loro coetanei, e non solo, svariate modalità per imparare qualcosa sulla Mafia.

Recentemente hanno lasciato la parola a Leonardo Palmisano, autore del libro Ghetto Italia insieme a Yvan Sagnet, minacciato ed intimidito  per i contenuti del suo lavoro in cui denuncia la forza del caporalato in Puglia legato allo sfruttamento dei braccianti stranieri.
O ancora a persone come il testimone di giustizia reggiano Bentivoglio, da anni sotto scorta poiché vittima di innumerevoli furti, danneggiamenti e attentati per la sua ribellione al racket.

Le loro storie possono lasciare un contributo preziosissimo per iniziare ad avere una reale consapevolezza del modo in cui la criminalità organizzata pone le sue radici e si insinua nella società.

I ragazzi del Presidio universitario Libera Bologna sanno bene che non basta leggere qualche articolo in merito al processo Aemilia per ritenersi informati, men che meno bisogna pensare di aver già estirpato il problema.
Così cercano di arrivare a più persone possibili, interessandole anche attraverso Cineforum come quello su Suburra per il quale speravano nella partecipazione del regista Sollima.

Altrettanto intensamente sono impegnati nel più grande progetto del periodico Liberi Di, attraverso il quale raccontano di attualità, ma soprattutto dei viaggi in luoghi quali L’Aquila o Scampia; per essere loro stessi diretti testimoni di realtà all’apparenza lontane, ma molto vicine.

Tuttavia non si accontentano di essere loro i portavoce delle storie che incontrano, ma proprio in questi giorni stanno promuovendo Libera Movie: un concorso indirizzato a coloro che vogliono cimentarsi nella realizzazione di un breve video a tematica sociale.

Libera movie

Concorso Libera Movie (clicca per ulteriori informazioni)

Come li si potrebbe descrivere quindi?
Riassumerli in poche righe risulta alquanto difficile: sono giovani aperti, intelligenti e volenterosi.  Iscritti ad  Ingegneria, Giurisprudenza, Scienze Politiche e della Comunicazione. Sono toscani, veneti, pugliesi, campani, emiliani, romani o siciliani.

Insomma, personalità alquanto diverse ed eterogenee, ma unite da un unico grande obiettivo: quello di condurre l’Italia del domani ad un miglioramento, ad una maggiore consapevolezza e reazione.

Lottano affinché il nostro stato non venga più solamente etichettato con la famosa triade: pizza, Mafia e mandolino, ma che diventi l’emblema di una rinascita sociale e culturale.

Per ulteriori informazioni:

https://facebook.com/Presidiouniversitariobologna/

Giulia