Ascoltare.
Fermarsi ed ascoltare.
Tendere l’orecchio, smettere semplicemente di sentire, bisogna cominciare a vivere l’ambiente che ci circonda.
Resimg_6862pirarlo, capirlo e viaggiare con la mente e con il cuore attraverso la sua evoluzione nel tempo.

Proprio questo è l’intento del mio Blog.
Senza alcuna pretesa di magnificenza vorrei far parlare la città che mi ha cresciuta e che mi accoglie da anni: Bologna.
Attraverso il racconto dei personaggi che le sono appartenuti, che la rendono unica nel presente e che la forgeranno nel futuro.
Mi piacerebbe darvi alcuni cenni storici riguardo alle personalità passate e ascoltare qualche aneddoto di chi ha animato e continua ad animare questa città.
Infine vorrei caldamente lasciare esprimere le giovani menti che calcano le strade di questo affollato polo universitario;dimostrare, per quel po’ che mi è possibile, quanto le nuove generazioni non sono così perdute,ignare del mondo e disinteressate.Sarò lieta di riportare i loro punti di vista su tematiche di attualità e valorizzare i talenti, dar voce ai sogni di chi ogni giorno lotta per trovarsi un piccolo posto in questa giungla che è la società.

Forse voi sarete solo di passaggio, appena arrivati, turisti, studenti fuori sede o residenti, eppure questa città, i suoi portici, saranno la vostra casa per un po’ di tempo, essi segneranno una tappa nel percorso meraviglioso che è la vita.
Quindi perché non mollare un attimo la frenetica routine delle vostre giornate? So bene che la maggioranza di voi si alza la mattina già stanca e con l’agenda piena. Molti diranno che è loro impossibile mettersi a leggere delle storie di Bologna, ve ne sono degli scaffali pieni nelle librerie che ne parlano, perché allora dovreste fermarvi proprio qui, sulla mia pagina?
Perché vi occuperà poco tempo.

E per la prima volta, uscendo di casa e respirando l’aria tra i portici a pieni polmoni, potrete dire: ecco la mia città.

Un bacio
Giulia