Con 36,3 MILA followers su Instagram e 2 MILA visualizzazioni per ogni video del neo-canale YouTube, la pagina dedicata a tutorial per truccarsi e consigli di bellezza Makeupinabottle sta raggiungendo risultati eccellenti in pochissimo in tempo. La protagonista di questo successo Social è una giovanissima ragazza di Bologna di nome Sofia Elena Sandri, studentessa di Scienze Statistiche, che a soli 20 anni ha deciso di approfondire e sviluppare una sua passione cavalcando il colosso delle piattaforme di condivisione foto e video: Instagram.

In molti tentano questa strada, in tanti sperano di riuscire a guadagnare facendo video chiusi in una camera mentre si truccano o giocano al pc per intrattenere il pubblico della rete, ma nella realtà dei fatti in pochi riescono davvero. Internet non è affatto una fonte di guadagno facile, tanti credono di riuscire ad attirare l’attenzione dei miliardi di persone che potenzialmente hanno accesso al loro contenuto, ma la maggioranza ottiene la visibilità di una vetrina ben allestita in una città di periferia.

Makeupinabottle è riuscita però a ritagliarsi un’importante fetta di audience e ha stuzzicato l’interesse anche di importanti brand internazionali.

Dalla paura del giudizio a Makeupinabottle

 “Da un lato avevo la mia passione e ciò che vorrei fare per lavoro, dall’altro avevo il terrore di non avere seguito e di essere giudicata per averci provato e aver fallito…poi ho capito che le persone sparlano lo stesso e valeva la pena farli sparlare per qualcosa che faceva felice me”. Così Sofia inizia a costruire la sua pagina e non lascia nulla al caso: nemmeno la scelta dello username che è stato frutto di ben 10 giorni di valutazioni e ricerche su Internet per poi nascere da una semplice folgorazione musicale. Ispirato alla canzone Genie in a Bottle di Christina Aguilera, il nome ha suscitato molta curiosità ed interesse: originale, che rende subito l’idea di una pagina di makeup, ma con un alone di mistero intorno.

Principali soddisfazioni

La crescita progressiva e veloce della pagina ha rappresentato e rappresenta tutt’ora l’indice principale del successo di Makeupinabottle. Infatti molti brand internazionali hanno visto in Sofia un potenziale su cui investire per promuovere i propri prodotti. Ma per lei una delle principali soddisfazioni è data dall’aver stretto un bel rapporto con le sue followers con le quali si scrive all’incirca ogni giorno e a cui da anche consigli riguardo Università e ragazzi.  “vedere che mi stimano anche a livello personale veramente non ha prezzo”. Essere fermati per strada per avere una foto da una fan emozionata dell’incontro le ha lasciato un segno indissolubile.

Ciò che però l’ha letteralmente fatta piangere come una bambina per la gioia è stato l’invito ufficiale ai Nyx Face Award di Milano: uno dei contest più attesi per gli appassionati di makeup.

Essere Blogger nel 2017: fonti di guadagno e difficoltà

“Essere una beauty blogger nel 2017 è un po’ una montagna russa: ha svariati pro e contro. A livello concorreziale è micidiale perché ormai c’è la moda di essere Youtuber o Instagrammer quindi farsi notare al giorno d’oggi purtroppo non è facile come poteva esserlo qualche anno fa. L’algoritmo di Instagram non aiuta perché è stato cambiato qualche mese fa : i post sul feed non sono più in ordine cronologico e ti vengono mostrati solo i profili con i quali interagisci di più quindi se hai un engagement basso ti sei già scavato la fossa…nessuno vedrà i tuoi post. Però se si lavora le soddisfazioni arrivano, si conoscono tantissime persone con la tua stessa passione e si fanno esperienze fantastiche. Se tornassi indietro mi ributterei in questa avventura”.

A livello monetario le principali fonti di guadagno per gli Instagrammer sono i post e i video sponsorizzati. Spesso però non se ne parla palesemente perché in tanti sponsorizzano prodotti che non hanno neanche provato esclusivamente per ottenere un compenso. La filosofia di Sofia al riguardo è un po’ diversa: non ha mai firmato un contratto a priori, se le viene proposta una collaborazione prima testa il prodotto e poi decide se accettarla o meno.

“Neanche da dire che ho detto molti più no che si a svariate aziende ma per me la fiducia dei miei followers non si compra. Voglio che loro sappiano che se io consiglio una cosa è perché è fantastica.”

Per quanto riguarda Youtube invece i video si possono monetizzare tramite gli annunci che vengono inseriti sulla base delle visualizzazioni ottenute per cui con un buon seguito tramite Youtube si hanno entrate sufficientemente regolari. Anche se il traffico di dati richiesto è davvero notevole per cui ad ora dal guadagno ottenuto solo da canale di video Sofia ci paga giusto una palette di trucchi.

Giulia