Una birra li ha aiutati ad individuare il bisogno da soddisfare, la perseveranza li ha portati al lancio ufficiale della loro startup. Così 8 giovanissimi dell’Alma Mater Studiorum di Bologna hanno ideato e progettato una piattaforma all’apparenza semplice che però fa tirare un sospiro di sollievo alle tasche di molti studenti.
Una storia fatta di difficoltà, spese e rinunce, ma che ha portato a grandi soddisfazioni. Così ci spiega direttamente uno dei fondatori: Federico Dalpozzo.

Cos’è esattamente FreeCopia?

FreeCopia è una piattaforma nata per aiutare gli studenti. Si tratta di una piattaforma online che consente agli universitari di stampare gratuitamente sfruttando la pubblicità. Gli interessati dopo essersi iscritti gratuitamente, caricano il loro file, scelgono dove e quando ritirarlo e non gli resta che andarlo a prendere. Guardando più in grande FreeCopia si può definire una comunità. Gli studenti infatti sostengono tante spese, soprattutto gli studenti fuorisede, e proprio per questo uno dei nostri obiettivi più grandi è quello di tagliare almeno quelle delle fotocopie.

Quando è stato il lancio ufficiale di FreeCopia?

Come ogni startup abbiamo dovuto sostenere un periodo di prova. L’1 marzo 2017 siamo partiti lanciando il servizio in Beta per testare il mercato e vedere se effettivamente l’idea piacesse agli studenti. Fortunatamente così è stato. Da marzo a luglio abbiamo lavorato intensamente per migliorare l’intero servizio, fino ad arrivare al 18 settembre 2017, inizio del nuovo anno, che noi consideriamo il lancio ufficiale.

Da chi è nata l’idea e da chi è composta la società attualmente?

L’idea è nata da due ragazzi di fronte ad una birra. Una serata come tante, forse un bicchiere in più del solito e tra un discorso e l’altro si finisce a parlare di università. Quali sono i principali problemi degli studenti? E se noi trovassimo una soluzione per uno di questi? Improvvisamente ecco l’illuminazione: rendere le fotocopie gratuite. Questi due ragazzi iniziano a concretizzarla e svilupparla creando un team di lavoro, condividendo il loro entusiasmo. Fino ad arrivare ad oggi dove FreeCopia conta ben 8 ragazzi nel suo team, di età compresa tra i 20 e i 26 anni: Filippo Luzzi, Leonardo Ciabattini, Luca Sciullo, Federico Dalpozzo, Matteo Cappella, Martin Cimmino, Simone Passaretti e Stefano Traini

Che aiuti avete avuto per iniziare?

Nessun aiuto vero e proprio se non qualche suggerimento. Tutto quello che abbiamo fatto lo abbiamo studiato da libri, leggendo articoli, siti web e imitando “chi ce l’ha fatta”. Soprattutto non abbiamo avuto sovvenzioni economiche di alcun tipo, e questo è un fattore che ci ha spronato. Il fatto di dover sempre finanziarci da soli ci ha spinto ogni volta di più a dare il massimo, soprattutto perché nessuno di noi ha patrimoni illimitati. Sono stati periodi di tantissime rinunce. Si usciva una volta in meno a settimana e si faceva un lavoretto in più. Penso che questa sia una delle grandi soddisfazioni del nostro progetto FreeCopia.

Che soddisfazioni e che difficoltà avete avuto?

Soddisfazioni tante. Basti pensare al fatto di aver lanciato una startup, aperto una SRL e il tutto a soli 20 anni. Inoltre in questi mesi abbiamo conosciuto tantissime persone, investitori, imprenditori, startupper, uomini e donne estremamente in gamba dalle quali possiamo solo imparare. Motivo di orgoglio anche quando riceviamo recensioni sulla pagina Facebook o messaggi in privato che ci fanno i complimenti per l’idea e ci ringraziano per il servizio offerto. C’è comunque da dire che tutte queste soddisfazioni non sarebbero nulla senza le difficoltà. Tante quelle che abbiamo affrontato e ancor di più quelle che ci aspettano. Sinceramente molte sono le volte in cui volevamo smettere, chiudere tutto. Soprattutto all’inizio i risultati non arrivavano, ci sembrava di lavorare tantissimo per nulla, ma grazie al nostro entusiasmo non abbiamo mai smesso di crederci e ora stiamo raccogliendo i risultati.

Qualche progetto per il futuro?

Attualmente ci stiamo concentrando su Bologna. Vogliamo consolidarci nella nostra città. Una volta fatto ciò, abbiamo in mente di espanderci per tutta l’Italia iniziando dalle città prettamente universitarie, vista la natura del servizio proposto da FreeCopia.

Quali consigli dareste a chi ha un’idea, ma non sa come concretizzarla?

Condividere. Parlare con le persone giuste aiuta sempre a trovare soluzioni. Io ogni volta che ho un problema lo condivido con altre persone, dalle quali molto spesso riesco a trarre ottimi consigli al fine di arrivare ad una conclusione.
Si può poi cercare su Internet. Esistono diversi incubatori in Italia che accolgono idee e le aiutano a svilupparsi. La stessa università di Bologna offre soluzioni simili.

Inoltre consiglio di agire. Un’idea senza esecuzione non è altro che un’idea. Bisogna fare qualcosa sempre, anche un piccolo passo ogni giorno, a lungo termine porta a grandissimi risultati.

 

 

Giulia